Biografia

L’indole poliedrica di questo scultore, insofferente agli schemi precostituiti, troppo lenti, lo spinse presto a lasciare la scuola, per un libero percorso.

Convinto che uno scultore debba essere, prima di tutto, un artigiano esperto, faceva pratica in più settori, non tralasciando di erudirsi sulla storia dell’arte, su concetti filosofici, spirituali ed utopie ideologiche.Per alcuni anni lavorò in un laboratorio fotografico e di ceramica, diventandone poi titolare, imparando formule chimiche e leggi ottiche, grandemente utili alle sue esigenze artistiche.Più avanti, come scultore artigiano, apriva un laboratorio di falegnameria, di fabbro e marmista, realizzando opere ed arredi di successo. Idee nuove,al di fuori delle tendenze banali, sensazionalistiche, dello sberleffo inteso come arte. Le sue opere a lungo pensate, realizzate con materiali pregiati, con lavoro certosino, abbondano di oro zecchino e argento. Spesso hanno due date, dal bozzetto all’ultimo tocco di pennello. I suoi temi essenziali descrivono lo spazio infinito composto in riquadri. Il cromatismo esalta la forza dello spazio in apparente fragile equilibrio. L’affascinante inseminazione stellare, intuita nel lontano ’79, il mondo degli universi, il rispetto della natura, sono suoi bassorilievi. Oggi la comunione monoteista, come logica universale, lo impegna e lo affascina.